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Green Pass, l’80% dei condomini lo vorrebbe obbligatorio per l’assemblea

L’indagine di Condexo sull’utilizzo del Green Pass obbligatorio in condominio: amministratori divisi. Due fornitori su tre contrari a obbligo per manutentori

Dal prossimo 15 ottobre il Green Pass sarà obbligatorio per tutti i lavoratori del settore pubblico e privato. Il decreto legge del governo ha definito i criteri e le nuove misure anti Covid ma il mondo del condominio resta nel limbo. Green Pass obbligatorio per l’amministratore, per chi svolge servizio di portierato o custodia dello stabile e per chi abbia con il condominio un rapporto di lavoro dipendente. Nulla stabilisce la legge in merito all’obbligo di Green Pass per la partecipazione all’assemblea condominiale, a meno che questa non si svolga nei luoghi al chiuso come ristoranti, centri sociali, culturali o ricreativi, istituti e luoghi di cultura, strutture ricettive in linea con quanto indicato all’articolo 3, comma 1, lettera a, c, d, g del Dl 105/2021.

Green Pass in assemblea condominiale: 80% dei condòmini lo vorrebbe obbligatorio

Ma sul Green Pass in condominio il dibattito ferve. Secondo un’indagine di Condexo, azienda italiana nel mondo del proptech che ha sviluppato un innovativo software per la gestione condominiale, l’80% dei condòmini sarebbe d’accordo a consentire l’ingresso all’assemblea di condominio solo alle persone munite di Green Pass, ritenendola una “misura necessaria ad arginare il rischio di contagio da Covid-19”. Il restante 20% si dice contrario all’esibizione della certificazione verde per partecipare all’assemblea condominiale, in quanto questo rischierebbe “di escludere qualcuno dalle decisioni del condominio”. Punta invece su tecnologia e soluzioni digitali il 22,5% dei cinquecento intervistati reputando la scelta migliore l’affidarsi alle assemblee online.

Qualora per la riunione condominiale venisse disposto l’obbligo di mostrare il Green Pass al presidente dell’assemblea, l’82,5% sarebbe disposto a mostrarlo al “vicino di casa” senza problemi; il 17,5% è invece di opposto avviso perchè, così hanno sottolineato 35 condòmini sui 500 intervistati da Condexo, si profilerebbe “una violazione della privacy”. 

Il rispetto delle norme anticontagio nei condomini italiani

Tuttavia il possesso del Green Pass non esonera dal rispettare le più basilari norme anticontagio: come l’utilizzo della mascherina in luoghi chiusi interni al condominio o nelle aree comuni. Condòmini italiani piuttosto ligi al dovere: il 64% degli intervistati ha affermato che nella propria palazzina far rispettare tali norme “non è per nulla o è poco complesso”. Solo il 36% lamenta difficoltà nel far sì che tutti si comportino adeguatamente al periodo pandemico. Nel complesso il 53% dei condomini si dice “molto soddisfatto” del rispetto delle norme  anticontagio nel proprio condominio. 

Green Pass per assemblee di condominio: amministratori divisi

Il Green Pass per le assemblee di condominio divide invece gli amministratori: il 55% non è d’accordo a consentire l’ingresso in assemblea solo ai possessori della certificazione verde; favorevole il restante 45%. Per il 34% l’obbligo di Green Pass per partecipare all’assemblea di condominio rappresenterebbe “una inutile restrizione che rischia di escludere i condòmini da decisioni importanti”. Così il 26% dei seicento amministratori che hanno risposto all’indagine di Condexo si dice più favorevole alle assemblee online piuttosto che a quelle in presenza. Il 60% degli amministratori di condominio intervistati si dicono favorevoli all’obbligatorietà del Green Pass per loro e per i collaboratori del proprio studio, ma più della metà (il 51%) ha dichiarato che è altresì “molto complesso” mettere in pratica le misure anticontagio in ufficio e provvedere alla verifica del Green Pass per i propri dipendenti.

Fornitori condominio: 70% contrario  a obbligo Green Pass per manutentori 

E se il 67% delle trecento aziende di fornitori contattate da Condexo dichiarano di avere tra i loro dipendenti una percentuale di vaccinati “di oltre il 90%”, due fornitori su tre si dicono comunque contrari a consentire l’accesso agli spazi chiusi delle palazzine per le manutenzioni del caso solo agli addetti in possesso di Green Pass “perchè ciò – sottolineano le imprese – comporterebbe un ostacolo al corretto svolgimento dell’attività”. 


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