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antenne e tv in condominio

Antenne e tv la rivoluzione nel 2022: e il condominio?

Per gli impianti condominiali radiotelevisivi, nello specifico antenne e tv, il 2022 rappresenterà l’anno della svolta. Causa di tale processo di cambiamento è il passaggio dalle reti tradizionali allo standard Dvb-T2. Scopo dell’articolo è quello non solo di elencare le caratteristiche del nuovo standard, ma anche di analizzare le implicazioni per gli utenti e per il condominio.

Cos’è il Dvb-T2? 

Lo standard Dvb-T2 non rappresenta altro che l’evoluzione dei sistemi di trasmissione televisiva. Sembra ieri quando abbiamo assistito al passaggio dal sistema analogico al digitale. Adesso ci troviamo ad affrontare una nuova rivoluzione che segnerà ancora di più il periodo storico: perché? Beh la risposta è abbastanza semplice ed è possibile sintetizzarla in questo modo:

antenne e tv in condominio

  1. Lo standard Dvb-T2 è nato dalla necessità di rimanere al passo con i tempi. Se pensiamo alla continua evoluzione della telefonia mobile e all’imminente passaggio alla rete 5G, ci rendiamo conto che a breve le vecchie reti di comunicazione smetteranno di aver ragione di esistere. Il codice di compressione Hevc (High Efficency Video Coding) permetterà lo switch on del nuovo standard e lo spegnimento definitivo del vecchio;
  2. Nei prossimi si procederà anche al ritiro dal commercio dei vecchi televisori per venderne di nuovi muniti dello standard Dvb-T2. Chiunque voglia continuare a utilizzare il proprio tv potrà acquistare un decoder di nuova generazione;
  3. Le principali differenze tra il vecchio e il nuovo servizio riguardano: la velocità del servizio, la definizione delle immagini (passaggio da 4k a 8k), la risoluzione delle immagini (passaggio da 3840×2160 a 8192×4320);
  4. Un problema che verrà rilevato, a passaggio completato, sarà quello relativo ai canali. Il nuovo standard infatti non prevede il passaggio e la sintonizzazione in automatico dei vecchi canali come era successo con il digitale. Questo perché nel nuovo sistema non ci sarà più spazio digitale per lo stesso numero di multiplex (tecnica di trasmissione e diffusione del segnale televisivo tramite il quale più canali sono diffusi assieme sulla medesima banda di frequenze). Lo spazio limitato costringerà più emittenti a condividere lo stesso multiplex e questo comporterà per l’utente, con il passaggio al Dvb-T2, l’obbligo di risintonizzazione manuale dei canali televisivi.

Antenne e tv nel condominio 

Finora ci siamo occupati di elencare le varie implicazioni, del passaggio al nuovo sistema, per gli utenti ora pensiamo al condominio. La legge prevede che per gli uffici residenziali e, più in generale, per gli impianti canalizzati dovrà essere risintonizzata anche l’antenna centralizzata in modo da poter recepire i canali con la nuova disposizione.

Come avverrà il passaggio? 

Ad adeguarsi al nuovo standard saranno progressivamente zone diverse d’Italia. Il piano di migrazione sarà deciso dall’Agcom, l’authority che regola le comunicazioni.